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Editoriali
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  • Un gesto politicamente gravissimo ed irresponsabile, una mazzata per famiglie ed imprese
    01/10/2013

    Dal prossimo dibattito parlamentare emerga una prospettiva più ragionevole nella linea indicata dal Capo dello Stato. Governo di responsabilità senza alternative

  • Tassiamo le transazioni finanziarie, distribuiamo il peso della crisi
    09/12/2010

    Mentre la crisi dei paesi più deboli della zona euro infuria non si vede all’orizzonte alcuna soluzione dei problemi di fondo che l’hanno causata. Ed è questo uno dei fattori che rende la crisi più acuta. In Irlanda quasi 25.000 persone perdono il lavoro nel settore pubblico ma la crisi non l’hanno certo causata loro. Esattamente come in Islanda (ma su scala più grande) un intero paese è in ginocchio per via di banche, troppo grandi per le dimensioni del paese, che hanno preso rischi eccessivi. In tutti i paesi europei la reazione è sempre la stessa: tagliare beni e servizi pubblici perché i livelli di tassazione di consumi e lavoro sono già troppo elevati. L’asimmetria tra responsabilità e oneri della crisi non è solo un problema di equità sociale, che rischia di diventare progressivamente un problema di tenuta della coesione sociale stessa, ma è parte della mancanza di soluzione.

  • GIOVANI E POLITICA. IL RICAMBIO IMPOSSIBILE
    02/09/2010

    Gli esiti delle ultime elezioni regionali (marzo 2010) non hanno smentito la tendenza tutta italiana a marginalizzare i giovani dalla vita pubblica. Che la politica nazionale fosse offlimits per i nostri giovani è cosa ormai risaputa: molte ricerche hanno fatto luce sulla difficoltà delle nuove generazione ad entrare nei palazzi del potere. Tra le più recenti, URG!, un’indagine CNEL-FNG rileva che dal 1992 ad oggi i deputati under35 non hanno mai raggiunto la soglia del 10% degli eletti alla Camera, fatta eccezione per la XII Legislatura (1994-1996 − 12,4%). Anche dopo le ultime elezioni politiche (2008) si è registrato solo un modesto incremento rispetto al quinquennio precedente (5,6%). 

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