•  

  •  

  •  

Home | Archivio
Archivio
Prima - Pag. 1 di 12 - Successiva
  • Equilibrio di genere nei Consigli regionali: è legge
    19/02/2016

     

    Il 3 febbraio 2016 la Camera dei Deputati ha votato in via definitiva la proposta di legge che prevede l’equilibrio nella rappresentanza tra donne e uomini nei Consigli regionali. 

  • Il sì della Camera al ddl Boschi
    12/01/2016

    L’11 gennaio 2016 la Camera dei deputati ha approvato con 367, 194 no e 5 astenuti le norme costituzionali per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione.  Il Provvedimento, dopo essere stato approvato dal Senato, modificato dalla Camera e nuovamente modificato dal Senato (C. 2613 B), è stato approvato in via definitiva in prima deliberazione e passa ora al Senato per la Seconda deliberazione, dove sarà votato senza possibilità di modifiche. Dopo il vaglio del Senato, tornerà al voto di Montecitorio per il via libera definitivo.

  • Corpi intermedi. Una scommessa democratica
    26/10/2015

    Quale sarà nell’immediato futuro il ruolo dei corpi sociali intermedi? I corpi intermedi sono ancora un canale di trasmissione tra i cittadini e le istituzioni?

  • Il ddl costituzionale approvato dal Senato
    15/10/2015

    Martedì 13 ottobre, con 178 sì, 17 no e 7 astensioni, il Senato ha approvato con modifiche, in terza lettura, il disegno di revisione della Parte II della Costituzione. Il provvedimento torna ora alla Camera per la quarta lettura. L’art. 138 Cost. impone, infatti, che per modificare la Costituzione il Parlamento voti un testo unico per quattro volte. Di fatto, però, le letture sono ben più di quattro dal momento che la cosiddetta navetta tra le due Camere va avanti finché non si giunge a un uguale articolato definitivo, anche se ogni volta il voto della Camera successiva è limitato esclusivamente alle sole parti modificate dall’altra.

    Ad oggi, siamo dunque alla prima delle due deliberazioni per ciascuna Camera, richieste dall’art. 138 Cost.. la Camera dei deputati ha in parte modificato il testo discusso e votato dal Senato; quest’ultimo ha rivotato sulle parti modificate che gli sono giunte e rinvia quindi il testo alla Camera dei deputati per un voto finale conforme, visto che alcune disposizioni – in particolare quella cruciale relativa al carattere elettivo/non elettivo del nuovo senato delle Autonomie – sono state riviste.

     

  • La riforma della pubblica amministrazione
    23/07/2015

    Venerdì 17 luglio l’aula della Camera, con 2453 sì, 93 no e 5 astenuti, ha approvato in seconda lettura il disegno di legge delega di riforma della pubblica amministrazione. Il provvedimento – presentato in Parlamento il 23 luglio 2014 e già approvato in prima lettura al Senato il 30 aprile scorso – torna oggi, in terza lettura, all’esame della commissione Affari costituzionali del Senato. La conferenza dei capigruppo ha fissato tra lunedì 3 e venerdì 7 agosto i tempi dell’approdo in Aula del provvedimento.
    La pubblica amministrazione è in senso oggettivo l’insieme delle attività volte alla cura degli interessi pubblici; in senso soggettivo, l’insieme dei soggetti che esercitano tale funzione. La riforma in atto coinvolge dunque tutti i cittadini – non solo i circa 3 milioni di dipendenti pubblici – e nell’ottica del Governo anche questo provvedimento rappresenta un ulteriore passo lungo la strada delle riforme volte a rilanciare il Paese.

  • Italicum: i 100 nuovi collegi plurinominali
    08/07/2015

    Lo scorso 6 luglio, il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per le Riforme costituzionali e i rapporti con il Parlamento Maria Elena Boschi, ha approvato in via preliminare il decreto legislativo che attua la delega al Governo per la determinazione dei collegi plurinominali prevista dall’art. 4 della nuova legge elettorale per la Camera dei deputati. Il cosiddetto Italicum, in vigore dal maggio scorso, sarà applicabile solo a partire dal 1° luglio 2016 (per principali elementi qualificanti dell’Italicum, si rimanda all’Infografica a cura della Camera dei deputati).
     

  • la Grecia ci dimostra che l' Europa è riformabile
    06/07/2015

    Oggi inizia a crollare ultima dittatura rimasta in Europa, quella dell’attività finanziaria speculativa.
     

  • La buona scuola: via libera del Senato
    26/06/2015

    Giovedì 25 giugno il Senato, con 159 voti favorevoli, 112 contrari e nessun astenuto, ha approvato il maxiemendamento interamente sostitutivo del disegno di legge di riforma del sistema nazionale di istruzione (ddl 1934), sul quale il Governo aveva posto la questione di fiducia. Il testo passa ora all’esame della Camera dei deputati.

  • Chi ha vinto le elezioni regionali?
    03/06/2015

    Nonostante fosse stato largamente annunciato, il crollo della partecipazione al voto ha ormai assunto proporzioni senza precedenti. Tutti gli analisti politici evidenziano come le ultime regionali abbiano fatto registrare un nuovo record negativo: nelle sette regioni nelle quali si è votato, la partecipazione è crollata di oltre 11 punti, attestandosi al 52,2%, e per la prima volta l’astensione è divenuta l’opzione maggioritaria in diverse regioni del paese (quasi un elettore su due non ha votato).

  • Regionali: elettori insoddisfatti dell'offerta politica
    03/06/2015

    «Il primo dato che emerge dal responso delle urne nelle sette regioni in cui si è votato, è che anche in questa tornata elettorale l'astensionismo si conferma di gran lunga il primo partito.

Prima - Pag. 1 di 12 - Successiva